Fate ponti

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Tutto il Gruppo, con
i genitori, insieme per questa Veglia: un appuntamento importante nelle
tradizioni del nostro Gruppo. Abbiamo pregato e ascoltato le parole di Papa
Francesco; i ragazzi di Branco, Reparto, Noviziato e Clan hanno proposto
attivita’ di preghiera e di animazione e canto.

Abbiamo ascoltato le
parole del nostro AE:

“Siamo qui per ricordare che
l’amore e’ presente. L’amore costruisce. Nulla lo puo’ annientare.


Cio’ che costruisce, unisce,
lega, e fa diventare tutto piu’ bello. Siamo qui per ricordare che un giorno
Dio ha steso la mano verso di noi.


Dio costruisce un ponte tra
l’uomo e Lui. Ci vuol tirare verso di Lui per essere davvero grandi.


Allora dobbiamo imparare da Dio a
tendere la mano, a fare ponti.


Ma come e’ fatto un ponte?


Il ponte deve essere… qualcosa di
solido, roccioso, resistente.


E funzionale: deve unire le cose
lontane. Capace di andare oltre.


…e deve essere bello! Perche’ se
e’ brutto mi viene paura a passarci sopra.


Ragazzi! Anche noi siamo chiamati
ad essere cosi’. Rocciosi e solidi, senza paura. Con la volonta’ di andare
lontano. E con la Bellezza che ci rende persone che attraggono, che rendono la
vita piu’ bella.


Incominciamo a costruire ponti
sorridendo, regalando il nostro sorriso.


E allora il gesto di Dio che si
fa uomo, che viene ad abitare in mezzo a noi, ogni giorno lo potremo gustare.”

 


Semina la pace e tu vedrai
che la tua speranza rivivrà
spine tra le mani piangerai
ma un mondo nuovo nascerà.




Sì, nascerà il mondo della
pace,
di guerra non si parlerà mai più.
La pace è un dono che la vita ci darà,
un sogno che si avvererà.

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